ACCOGLIENZA

ACCOGLIENZA DIFFUSA

AID Italia, Agenzia per l’inclusione e i diritti, crede fortemente nella reale possibilità che il miglior aiuto per affrontare il fenomeno migratorio, qualsiasi esso sia, è chiedere l’aiuto diretto dei cittadini ospitanti, come base per un sistema d’accoglienza condiviso, cooperato e organizzato.

AID Italia gestisce diversi appartamenti/strutture destinati all’accoglienza emancipante di cittadini stranieri richiedenti asilo e rifugiati che condividono case e appartamenti, suddivisi in piccoli ed equilibrati gruppi. Questo sistema, rispetto alla teoria dei grandi centri d’accoglienza garantisce di sicuro una maggiore e diretta vicinanza dell’ospite nei confronti del luogo ospitante; questo poiché lo stesso si ritroverà obbligatoriamente a vivere in toto la realtà che lo ospita, il quartiere in cui vive, la popolazione residente o anche i servizi disponibili. Condurre cioè una vita del tutto normale, vicina e in sintonia alla realtà ospitante, escludendo il più possibile qualsiasi eventuale emarginazione, scontro o disservizio.

Il progetto qui descritto pone come obiettivo generale quello di sperimentare e adottare un innovativo e co-partecipato sistema d’accoglienza: un metodo d’accoglienza e integrazione di cittadini stranieri richiedenti asilo e rifugiati presenti sul territorio della provincia di Latina, tramite e presso nuclei familiari e/o monoparentali residenti in Italia.

Famiglie italiane e/o straniere (residenti stabilmente e da tempo in Italia – non meno di 10 anni) che danno la propria disponibilità per accogliere un cittadino straniero richiedente asilo o rifugiato, accolto presso la Cooperativa AID Italia all’interno del progetto d’accoglienza CAS Prefettura di Latina.

Grazie alla sinergia e alla collaborazione con le Parrocchie della Diocesi di Latina, si intende individuare nuclei familiari e monoparentali italiani e/o stranieri residenti con regolare permesso di soggiorno disposti e interessati a partecipare al progetto, condividendone gli intenti e i metodi di attuazione; così da incrementare continuamente persone realmente interessate al progetto, in costante crescita.

L’idea progettuale vede l’individuazione di nuclei familiari e/o monoparentali che si occupino dell’organizzazione, gestione ed erogazione dei servizi, degli interventi e delle attività per l’accoglienza di ospiti – uomini, donne sole o accompagnate con figli minori richiedenti/titolari di protezione internazionale – presenti su territorio nazionale.

Tra l’ente gestore AID Italia e i nuclei selezionati sarà stipulato apposito contratto per disciplinare la realizzazione, la gestione e l’erogazione dei servizi elencati nel presente documento e i necessari rapporti di carattere organizzativo ed economico.

 

LABORATORIO “FAI DA TE”

La Cooperativa sociale AID Italia ha ipotizzato un progetto per far sì che i ragazzi ospiti presso i centri di accoglienza (case-appartamento), si adoperino in lavori artigianali per arredare e decorare i loro spazi abitativi, così da abbattere i costi di arredo e creare facili spunti di attività ludica per l’educazione e la formazione degli utenti.

Il progetto, iniziato nella seconda metà del 2018, è un tentativo di sviluppare il potenziale manuale dei giovani, affinché possano constatare con i loro occhi l’esito del lavoro delle proprie mani, poiché niente è più convincente di vedere sorgere qualcosa a cui dare il proprio contributo creativo. Per di più vivere in uno spazio che ha carattere di esclusività, dato dalla compartecipazione dei ragazzi a renderlo unico, è sinonimo di “sentir proprio qualcosa”, di “appartenere a quel qualcosa”, accresce il senso di comunità come famiglia, come casa. Inoltre questo permette la creazione di opportunità lavorative ed è logico capire come il lavoro costituisca una parte importante del processo di inserimento sociale.

Questo, insieme ad altri progetti, rientra nel piano generale di una accoglienza emancipante che mira a liberare il beneficiario dallo stesso bisogno di assistenza. L’idea è proprio quella di avviare un percorso personale di inserimento sociale in vista della riconquista della propria autonomia. Accogliere vuol dire accompagnare la persona verso una progettazione autonoma della propria vita e questo progetto rappresenta uno dei primi passi verso l’obiettivo finale.

Cineforum 2019


 

LABORATORIO DI “PARRUCCHIERI”

In data 20.12.2018 è stato presentato il Laboratorio di Parrucchieri 2019, presso l’aula didattica della Cooperativa sociale AID Italia, sita in via del Pioppeto n.5 a Latina Scalo.

Il Laboratorio di Parrucchieri 2019 ha la durata di 120 ore, dilazionate in 12 ore settimanali ed è condotto dalla docente Alessandra Fragiotta, professionista esperta del settore.

Al termine del corso viene rilasciato un attestato di frequenza agli utenti partecipanti.

Il corso è aperto a tutti gli utenti accolti presso le strutture d’accoglienza AID Italia, senza distinzione tra chi ha una qualche esperienza del mestiere, e le persone che invece approcciano per la prima volta con questo tipo di lavoro.

Il corso di Parrucchieri 2019 non ha valenza di qualificazione/certificazione riconosciute, bensì intende introdurre eventuali interessati alla formazione o all’approfondimento del tema, volendo acquisire una maggiore competenza e consapevolezza tecnica della disciplina in questione.

 

LABORATORIO DI IGIENE E PULIZIA DOMESTICA

La cooperativa sociale AID Italia, in linea con l’accoglienza emancipante, ha deciso di organizzare il laboratorio di igiene e pulizia domestica, per i beneficiari di tutte le strutture d’accoglienza gestite dalla Cooperativa e inserite nel progetto CAS della Prefettura di Latina. La prima edizione del laboratorio è stata realizzata ad agosto 2018 e la seconda a gennaio-febbraio 2019.

Il corso si è svolto direttamente all’interno delle strutture d’accoglienza, appartamenti con piccoli gruppi di inquilini. L’insegnante nella parte iniziale del percorso laboratoriale ha spiegato agli uditori i diversi prodotti di uso comune e di facile reperibilità per la pulizia degli ambienti domestici, interni ed esterni; successivamente insieme, insegnanti e utenti hanno provveduto a detergere tutti gli ambienti della struttura, mettendo in pratica le varie tecniche di pulizia (nello specifico hanno potuto constatare le tecniche di trattamento delle varie superfici in base alla specificità, lo sporco e il detergente utilizzato).

Il corso ha avuto come obiettivo generale, una maggiore conoscenza delle pulizie domestiche e dell’uso dei dispositivi e dei prodotti disponibili sul mercato, nel rispetto delle superfici e dei materiali, per garantire durevolezza e integrità.

 

CINEFORUM

Negli ultimi decenni, sono progressivamente mutate le forme della conoscenza e i metodi della costruzione di tale conoscenza; sono cambiati e continuano la loro mutevolezza tutti gli aspetti della comunicazione, verbale e non verbale, trascinando con sé sostanziali cambiamenti nei rapporti umani e nei rapporti dialogici tra gli uomini. I social media, il web e la TV continuano impellentemente a premere sulla società e sui cittadini del mondo che grazie alla “globalizzazione comunicazionale” si ritrovano a poter fare esperienza diretta, visiva e/o acustica, delle zone del mondo più remote e distanti tra loro; tutto in un secondo, tramite lo smartphone, in un processo immediato e automatico.

L’esigenza del “Progetto Cineforum 2019”, organizzato e promosso da AID ITALIA Editore – canale specializzato, interno all’ente, dedito alla pubblicazione e divulgazione culturale – nasce anche dalla consapevolezza che il linguaggio cinematografico spesso è il veicolo ideale per la comprensione della realtà, nel senso di contesto, usi e costumi sociali, anche e soprattutto se diversa da quella di provenienza, e per la promozione di uno sviluppo articolato e multidimensionale della persona, in particolare di quella che vive per vari motivi situazioni di vulnerabilità e rischio di marginalizzazione sociale.

Il progetto vede la partecipazione di 45 ospiti accolti presso le strutture AID Italia, all’interno del progetto CAS di Latina, divisi in tre gruppi (classi). I partecipanti, con gli operatori e gli educatori, sono occupati nella visione di una serie di film d’autore individuati preventivamente e in maniera condivisa; al termine di ogni film visionato, si ha la possibilità di alimentare dibattiti e confronti nel merito, con la speranza di creare spunti di confronto e dialogo, sui vari temi cardine della società attuale.